COS' E' L'ACQUA
L'acqua e' un composto chimico (H2O) costituito da due atomi di idrogeno e uno di ossigeno. Si trova in natura in enormi quantita' tanto che fin dall'antichita' e' considerata uno dei quattro elementi fondamentali dell'universo (fuoco, aria, terra e ACQUA).
DOVE SI TROVA E COME SI FORMA
L'acqua occupa i 3/4 della superficie terrestre; una grande quantita' si trova inoltre nell'atmosfera allo stato di vapore che, sotto l'azione del calore solare, si forma e si alza dal mare, dai fiumi, dalla terra su cui ritorna sotto forma di ACQUA METEORICA: rugiada, pioggia, grandine, neve.
L'acqua meteorica nasce pura ma presto, avvicinandosi alla terra, subisce modificazioni raccogliendo attraverso l'atmosfera pulviscolo, sali minerali, materie organiche, microorganismi e quindi diventa impura.
L'acqua che si trova sulla terra sotto forma di fiumi, laghi, sorgenti, mare si chiama ACQUA TELLURICA; di questa molta non sarebbe potabile se non fossero eseguite operazioni di depurazione molto complesse che la rendono adatta al consumo.
L'ACQUA DA BERE
L'ACQUA di SORGENTE e' un'acqua meteorica che, caduta sulla terra, vi penetra e raggiunge profondita' varie a seconda della costituzione del terreno; cosi', l'acqua, capace di sciogliere grandi quantita' di sostanze solide, liquide e gassose, si appropria di tutti i principi solubili degli strati che attraversa e conseguentemente si modifica la sua composizione.
Raggiunti gli strati impermeabili del terreno, l'acqua scorre su di essi per ritornare alla superficie come ACQUA SORGIVA (oppure viene recuperata per mezzo di pozzi). Durante questo percorso l'acqua subisce un'autodepurazione dovuta al potere filtrante del terreno. Sono proprio le caratteristiche del terreno, quindi, a determinare la composizione dell'acqua. Infatti si possono suddividere le ACQUE MINERALI (di sorgente) a seconda del loro contenuto in sali minerali (chiamato RESIDUO FISSO).
L'ACQUA E L'UOMO
L'acqua e' il principale componente di tutti gli organismi viventi, animali e vegetali. Il mare e' l'ambiente in cui si sono sviluppate le prime forme di vita, che traevano nutrimento dalle numerose sostanze disciolte nell'acqua.
Anche gli organismi piu' complessi, come l'uomo, necessitano dell'acqua come elemento fondamentale per nutrire tutte le cellule che lo compongono. Il sangue, costituito per il 50% da acqua, trasporta gli zuccheri, i grassi, gli aminoacidi (che costituiscono le proteine) e i sali minerali ai tessuti dell'organismo dove, sempre nell'acqua, vengono "montati insieme" per costruire nuove cellule.
Non deve pertanto stupire che nell'organismo di un uomo di 70 kg, si trovino ben 40 litri di acqua. Di questi, 27 litri sono dentro le cellule, mentre 13 si trovano nel tessuto interstiziale che e' situato tra una cellula e l'altra, nel sangue, nell'orina, nella bile, nei succhi gastrici e intestinali, nelle articolazioni e in particolari distretti come i bulbi oculari, la cavita' pleurica, pericardica e peritoneale. Al fine di non diminuire l'acqua corporea, e' necessario che ogni giorno vengano ingeriti tanti liquidi (2 litri e mezzo al giorno) quanti l'organismo ne perde con il sudore (circa 100 ml al giorno), con il vapore acqueo contenuto nel respiro e sulla superficie cutanea (circa 700 ml), con le orine (1500 ml) e con le feci (200 ml).
Tenendo conto che anche l'organismo stesso produce acqua, in un individuo normale e' consigliabile un apporto di almeno 1 litro e mezzo di acqua come tale, che unito a quella contenuta nei cibi da' un totale di circa 2 litri e mezzo di acqua introdotti giornalmente.
Se una scarsa introduzione di acqua puo' indurre a disidratazione il nostro corpo, una introduzione anche un po' superiore alle necessita' (senza esagerare!) non causa, in un organismo sano, pericolosi accumuli, poiche' viene prontamente eliminata con le orine. |
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